Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina (CIEB)
International Committee for the Ethics of Biomedicine (ICEB)

Un gruppo di docenti universitari ed esperti di diverse discipline e nazionalità ha costituito il Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina (CIEB), allo scopo di riportare i principi e i valori cui si ispira la riflessione bioetica al centro della gestione politica del Covid

I principi del primato dell’essere umano sulla scienza e la società, del consenso informato, di precauzione, di beneficenza, di non maleficenza, di equo accesso alle cure sanitarie, del “prendersi cura”, di integrità morale del ricercatore: sono questi i principi generali di bioetica e di biodiritto – impunemente calpestati durante i due anni di emergenza sanitaria – che devono guidare la riflessione sulle questioni fondamentali poste dallo sviluppo della scienza e della medicina, alla luce delle loro implicazioni etiche, giuridiche, sociali ed economiche

A questo scopo il CIEB, mediante le sue articolazioni nazionali, intende stimolare un dibattito che – al di là della mera contrapposizione tra dati scientifici – restituisca alla società civile i punti di riferimento etico che devono porsi alla base delle scelte politiche e delle decisioni normative

Nell’adozione dei suoi pareri, resi d’iniziativa o a richiesta di istituzioni ed enti pubblici e privati, il CIEB conforma la sua azione ai principi e alle norme sanciti dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina), firmata a Oviedo nel 1997, e dai suoi Protocolli addizionali

cieb.bioetica@gmail.com

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A group of university professors and experts from different disciplines and nationalities has set up the International Committee for the Ethics of Biomedicine (ICEB), in order to bring back the principles and values that inspires bioethical reflection at the center of the political management of Covid

The principles of the primacy of the human being over science and society, of informed consent, of precaution, of charity, of non-maleficence, of equal access to health care, of “taking care”, of moral integrity of the researcher: these are the general principles of bioethics and bio-law – trampled on with impunity during the two years of health emergency – which must guide reflection on the fundamental questions posed by the development of science and medicine, in the light of their ethical, legal, social and economic implications

Trough its national branches, ICEB intends to stimulate a debate that – beyond the mere contrast between scientific data – restore ethical points of reference, for the civil society, necessary for any political choise and regulatory decisions

In adopting its opinions, made on the initiative or at the request of public and private institutions and bodies, ICEB conforms its action to the principles and norms enshrined in the Convention for the Protection of Human Rights and the Dignity of the Human Being towards biology and medicine (Convention on Human Rights and Biomedicine), signed in Oviedo in 1997, and its Additional Protocols

cieb.bioetica@gmail.com

Persone/People

Il CIEB è promosso da Luca Marini, docente di diritto internazionale alla Sapienza di Roma ed ex Vice presidente del Comitato Nazionale italiano per la Bioetica, da Francesco Benozzo, docente di filologia e linguistica presso l’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”, e da Laurent Mucchielli, direttore di ricerca presso il Centre National de la Recherche Scientifique

Per lo svolgimento delle sue attività il CIEB si avvale del supporto di docenti universitari e di esperti provenienti da Enti pubblici di ricerca

Per l’Italia: Lorenzo Alibardi, docente di biologia cellulare presso l’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”; Bruno Cheli, docente di statistica presso l’Università di Pisa; Maria Luisa Chiusano, docente di biologia molecolare presso l’Università di Napoli “Federico II”; Daniela Danna, ricercatore di sociologa presso l’Università del Salento; Alessandro Fraleoni Morgera, docente di scienza dei materiali presso l’Università di Chieti-Pescara; Gabriella Paolucci , docente di sociologia dell’ambiente presso l’Università di Firenze

Per la Francia: Jean-Paul Bourdineaud , docente di tossicologia e biochimica presso l’Università di Bordeaux; Elise Carpentier, docente di diritto pubblico presso l’Università di Aix_Marseille;  Alessandro Attilio Negroni, filosofo del diritto presso l’Università di Genova; Jouliette Rouchier , economista, direttore di ricerca presso il CNRS; Jean-Marie Seca, docente di sociologia presso l’Università di Lorraine;  Matthieu Smyth, ricercatore di scienze religiose presso l’Università di Strasburgo; Christian Velot, docente di genetica molecolare presso l’Università di Paris-Saclay; Manuel Zacklad , docente di scienze dell’informazione e della comunicazione presso il Conservatoire national des arts et métieres 

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ICEB is promoted by Luca Marini, professor of international law at the Sapienza University of Rome and former Vice president of the Italian National Bioethics Committee, by Francesco Benozzo, professor of philology and linguistics at the University of Bologna “Alma Mater Studiorum”, and by Laurent Mucchielli, research director at the Center National de la Recherche Scientifique

To carry out its activities, ICEB avails itself of the support of university professors and experts from public research bodies

For Italy: Lorenzo Alibardi, professor of cell biology at the University of Bologna “Alma Mater Studiorum”; Bruno Cheli, professor of statistics at the University of Pisa; Maria Luisa Chiusano, professor of molecular biology at the University of Naples “Federico II”; Daniela Danna, sociologist researcher at the University of Salento; Alessandro Fraleoni Morgera, professor of materials science at the University of Chieti-Pescara; Gabriella Paolucci, professor of environmental sociology at the University of Florence

For France: Jean-Paul Bourdineaud, professor of toxicology and biochemistry at the University of Bordeaux; Elise Carpentier, lecturer in public law at the University of Aix_Marseille; Alessandro Attilio Negroni, philosopher of law at the University of Genoa; Jouliette Rouchier, economist, research director at CNRS; Jean-Marie Seca, professor of sociology at the University of Lorraine; Matthieu Smyth, researcher of religious sciences at the University of Strasbourg; Christian Velot, professor of molecular genetics at the University of Paris-Saclay; Manuel Zacklad, lecturer in information and communication sciences at the Conservatoire national des arts et métieres

Pareri/Opinions

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